Finalmente dopo due settimane sono riuscito ad avere un po’ di tempo per scrivere. Queste ultime giornate sono state come delle vere e proprie battaglie. Ogni giorno è stato un flusso continuo di pazienti, una nuova legge o linea guida da dover applicare, colleghi e personale che sclerano a causa dello stress e del caldo (si, anche in Germania c’è caldo) e chi più ne ha più ne metta.
Insomma, un vero e proprio “circo delle scimmie”, come dicono qua. Io direi “gabbia di matti”.
Per quanto mi riguarda, sto diventando giorno dopo giorno sempre più sicuro dal punto di vista pratico e più autonomo nell’ambito della gestione delle urgenze. Naturalmente l’obiettivo finale dei primari è quello di renderti in grado di reggere un pronto soccorso da solo entro i primi sei mesi di specializzazione.
Croce e delizia dello specializzando in Germania è la lettera di dimissioni ospedaliera (der Entlassungsbrief).

Questa lettera sintetizza in maniera schematica per che cosa è stato ricoverato il paziente, le terapie effettuate, che cosa il paziente deve ancora fare e i medicinali prescritti al momento delle dimissioni dall’ospedale. In genere si dettano in mattinata, dopo aver fatto il giro visite, oppure immediatamente se il paziente ha deciso di lasciare l’ospedale con o senza il parere del medico. Sotto vi riporto un esempio.


Piccola premessa. Nel mio ospedale ad ogni paziente è assegnata una serie di numeri che corrispondono al momento in cui la sua tessera sanitaria è stata inserita nel computer dell’accettazione. Le prime cifre indicano l’anno, i successivi corrispondono al numero del paziente. Esempio: se da noi viene il signor Wurstel e lui è il 27.125° paziente che arriva da gennaio, il suo numero sarà 16027125.
Come si può vedere, la prima parte (“Sehr geehrter Herr Kollege, wir berichtet Ihnen…..befand.”) è un introduzione standard, in genere non la si detta. Io dico solo: “Entlassungsbrief. Patient: Wurstel, Hans. Nummer: 16027125.”.
Le parti “Anamnese” e “Aufnahmebefund” sono già state dettate dai colleghi che in pronto soccorso hanno visitato per la prima volta il paziente e che lo hanno riesaminato per la visita preoperatoria, o “Voruntersuchung”. La sezione “Roentgenbefund” è dettata invece da un Oberarzt il giorno stesso dell’operazione nel briefing pomeridiano. Quindi personalmente mi tocca dettare “Diagnosen”, “Therapie”, “Therapie und Verlauf” (terapia e decorso) e la “Therapievorschlag” (suggerimenti/proposte terapeutiche). Alla fine bisogna sempre inserire i medicinali che abbiamo dato al paziente fino all’ultimo giorno (Medikation bei Entlassung).
In questo caso, c’è anche il decorso fisioterapico (Physiotherapeutischer Verlauf), inserito dal fisioterapeuta.
Anche se all’inizio può sembrare abbastanza difficile dover dettare la diagnosi, le terapie e il decorso di un paziente che non conoscete, pian piano imparerete delle frasi fatte che utilizzerete quasi sempre.
Potete inoltre parlare con la stessa “scriba”, che vi aiuterà e renderà quello che a voi sembrava una serie di frasi a casaccio un documento vero e proprio.
Alla fine vi creerete un vero e proprio “grimorio” di lettere di dimissioni e la stessa cosa sarà per le normali Arztbrief o per altri documenti burocratici da dover dettare.
Su internet inoltre si trovano vari esempi. I siti che ho consultato sono:
- imed-komm.eu/node/735
- de.epikrise.org
- arztbriefmanager.de
Gian Marco
Utilissimo per me che cercavo appunto la traduzione di ´´lettera di dimissioni ospedaliera´´ 🙂 e comunque articolo molto interessante!
Ti ringrazio! 🙂