Specializzazione in Germania: Piccola guida alla maternità di Gea

A quanto pare il racconto di Pegasus ha scatenato diversi scrittori in erba! Adesso è la volta di Gea, specializzanda e madre italiana in terra teutonica.

alba

Salve a tutti colleghi e colleghe,

Mi chiamo Gea, sono una collega del secondo anno in neurologia.  Sono arrivata in Germania con nessuna ambizione medica ma solo per amore, essendo quello che è diventato mio marito, un bel tedescone. Ebbene, per non farci mancare niente, con un bel appartamento, un lavoro sicuro, abbiamo deciso di ampliare la famiglia. Immagino che tra di noi ci sia qualche collega alle prese con le prime domande e con i primi attimi di panico del tipo “WTF, e mo’ che faccio?”.

1)Nel momento in cui quella lineetta apparirà, prendete subito appuntamento dal ginecologo per poter vedere a che settimana siete e vi potrà fare, a sua discrezione, la certificazione della gravidanza, certificato che costa dai 10 ai 20 euro e deve essere dato al datore di lavoro. Il semplice dichiarare di essere incinta non è ufficiale e non permetterà al vostro datore di lavoro di prendere le misure necessarie alla vostra salute.

Come ho detto il certificato di gravidanza lo fa il ginecologo, alcuni ginecologi lo fanno subito, altri aspettano di vedere il battito cardiaco del piccolo alieno che vi portare dentro.

2)Una volta consegnato il certificato ci saranno svariate opzioni che verranno vagliate da voi con il vostro/la vostra Chef.

 

  • Opzione A: non toccherete liquidi biologici, aghi, taglienti, non entrerete in Isozimmer, non farete più Spaetdienst, Wochenendendienst, Nachtdienst. Non vi avvicinerete a un tavolo operatorio e sarete obbligate a fare le pause. In pratica passerete tanti bei mesi a chiedere ai colleghi “per favore per favore fai il prelievo a tizio?” e scriverete tantissime bellissime lettere di dimissione e passerete settimane con i sensi di colpa che i vostri colleghi devono coprire anche i vostri turni.
  • Opzione B: ogni clinica è un mondo a sé e quindi potrebbe essere che il vostro Chef con il medico del lavoro vi impongano il Beschaeftigungsverbot, ovvero dal momento in cui voi porterete il bel certificato il capo vi lascerà a casa.
  • Opzione C: il ginecologo vi può imporre il totale divieto di lavoro, cui il vostro datore di lavoro non si può sottrarre, oppure vi imporrà di lavorare solo un tot di ore a settimana, per esempio riducendo al 60% per motivi medici (stanchezza, nausee ecc).

 

Se siete fortunate di rientrare nella opzione A, allora continuerete a lavorare e ad accumulare esperienza in sicurezza per voi e per il vostro alieno.

Se rientrate nella opzione B o C, una delle prime preoccupazioni è se cambierà il vostro salario base-> NO! Se siete completamente interdette dal lavoro continuerete a riceve il vostro stipendio dalla clinica (il capo si farà rimborsare il vostro stipendio dalla vostra assicurazione sanitaria, ma è un suo problema, non vostro), se siete interdette parzialmente riceverete comunque il vostro stipendio e come sopra la clinica vi darà l’intero stipendio e starà a loro farsi rimborsare dalla vostra Krankenkasse.

 Se siete interdette dal lavoro non siete in malattia, quindi potrete viaggiare, fare corsi di nuoto yoga pittura così come corsi di aggiornamento. L’ interdizione è legata “solo” allo status di gravida. Io per esempio ho lavorato tutti i primi tre mesi pur avendo avuto due minacce d’ aborto, alla terza il mio capo mi ha detto che se non mi facevo interdire dalla ginecologa mi interdiva lui. Alla fine mi ha dato un giorno per pensarci e dopo averne parlato con mio marito mi sono fatta interdire dal mio capo. In questo caso la mia ginecologa è una molto dura e quindi lei stessa non era d’accordo con la mia interdizione e per questo il mio capo si è preso la briga di fare tutto lui.

3) La maternità inizia sei settimane prima del termine previsto del parto e finisce 8 settimane dopo (se aspettate gemelli o avete un parto prematuro 12 settimane dopo il parto). Anche durante la maternità ricevete lo stipendio base normale.

Una volta nato il cucciolo di uomo voi e il vostro compagno/a potrete fare la richiesta della genitorialità (Elternzeit). Ci sono svariati siti che lo spiegano, io ho chiamato direttamente e mi sono fatta fare una Beratung telefonica per me e per mio marito. Alla fine siamo ancora indecisi ma abbiamo un piano a, b e c in cui entrambi avremo i mesi ripartiti.

Asilo

Se siete in un paesino come in una grossa città una grande preoccupazione diverrà il trovare l’asilo giusto e scoprire quando mandarci il/la bimb*. Sembra strano che vi dobbiate preoccupare dell’asilo quando siete ancora incinte? Ebbene, se volete continuare a specializzarvi e più o meno indicativamente avete una mezza idea di quanti mesi vorreste stare a casa allora vi conviene iniziare già a cercare. Tutte le mie colleghe e amiche tedesche hanno iniziato a cercare quando l’alieno non era ancora nato, e soprattutto mi hanno consigliato di non chiamare ma di recarmi proprio agli asili e riempire le carte proprio là. Altra cosa, visto che tra me e mio marito facciamo circa 900000 lordi annui, allo sportello per i cittadini mi hanno già detto di “lasciar perdere” di avere un posto in un asilo statale perché il nostro lordo è alto, ma tentar non nuoce.

Weiterbildung

Mi è venuto il magone ad appendere il camice al chiodo, anche se temporaneamente, ma per motivi superiori (o meglio motivi di inquilini inferiori) non ho potuto far diversamente. La mia clinica mi ha “congelato” il mio posto di lavoro così come il mio Logbuch e tutti questi mesi che avrei dovuto fare presso di loro, avendo io un contratto a tempo determinato, mi verranno attaccati in coda quando tornerò dall’Elternzeit. La mia clinica offre questa opzione e io ne sono molto grata. Per chi avesse un contratto a tempo indeterminato, il problema non si pone.

 E i papà?

Beh i papà non si devono fare le mille pippe mentali della interdizione da lavoro ma hanno dei diritti/doveri anche loro! Per esempio l’Elternzeit si può richiedere solo nel momento in cui nasce il/la bimb* ma per non far trovare impreparati tutti potete fare come ha fatto mio marito. Si è fatto una copia del mio certificato di gravidanza e l’ha mostrato al suo datore di lavoro e già ha vagliato con lui le svariate opzioni di sostituzione/part time/ home office/Elternzeit di 2-3 mesi. Fortuna vuole che lui non sia un medico. Se siete specializzandi e volete stare affianco alle vostre compagne allora potete fare la richiesta dell’Elternzeit o dell’Elternzeit plus. Entrambe le opzioni sono fattibili e con l’Elternzeit plus potete continuare a lavorare ma part time fino a 30 ore a settimana. Visto che vostro/a figli* potrebbe decidere di venire al mondo un po’ prima o un po’ dopo, non giocatevi tutte le ferie prima del termine del parto. In alcuni contratti per esempio sono concessi 3 gg di Sonderurlaub ma in altri solo un giorno o zero proprio!

Siti utili:

 

A proposito di “costi” se qualcuno non lo sapesse in Germania esiste il Kindergeld, ovvero lo Stato per ogni figlio vi darà un contributo, indifferentemente se siete il super top Chefarzt o se vivete con la Hartz IV. Ovviamente anche per il Kindergeld esiste un Formular da compilare, sennò non saremmo in Germania!

Non so se questo post sarà stato utile a qualcuno/a ora e right now ma io ci ho messo un po’ ad accumulare le informazioni riguardanti i miei diritti come medico e come futura mamma, così come mio marito come futuro papà. La Germania ci sta offrendo qualcosa che in Italia con qualche difficoltà anche avremmo potuto avere, al momento però continuiamo a far crescere le radici qui, poi un giorno post specializzazione chissà.

Gea

P.s. G.M. Una copia della guida in Pdf è reperibile nella sezione “Grimorio” del sito.

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