Chi mi conosce sa che negli ultimi anni ho scritto soprattutto in tedesco e in inglese, per riviste scientifiche e contesti internazionali. Questo ha però avuto un piccolo effetto collaterale: molte persone a me care — amici, familiari, colleghi non anglofoni e non tedescofoni — non hanno avuto accesso diretto a ciò che ho cercato di raccontare.
Per questo motivo ho deciso di chiudere l’anno pubblicando qui la traduzione italiana integrale del mio ultimo articolo scientifico, dedicato alla crisi del sistema ospedaliero tedesco.
Non è un testo polemico. È un’analisi.
E, soprattutto, è una riflessione che riguarda non solo la Germania, ma l’Europa intera.
