La vaccinazione contro il Covid-19 in Germania: considerazioni varie dopo un anno di pandemia

Innanzitutto…Buon Anno! I mesi di dicembre e gennaio, finora, sono stati un così continuo susseguirsi di turni notturni e turni no limits che, praticamente, solo ora sto prendendo un attimo di respiro (finalmente 5 giorni di day off!).

Dopo diversi ritardi dovuti al trasporto delle fiale, proprio ieri nel mio ospedale è cominciata la campagna di vaccinazione del personale sanitario. Martedì sera avevo finito il turno no limits e, poco prima di tornare a casa, un messaggio del mio Chef sul gruppo WhatsApp del mio reparto ci avvisava che domani ci saremmo dovuti presentare nella tarda mattinata per effettuare il primo richiamo.

Di conseguenza l’indomani, nonostante fossi abbastanza distrutto dal precedente turno, mi sono naturalmente recato a lavoro.

Geimpft!

Non vi nascondo che in me c’erano diverse emozioni.

Fra me e me pensavo che finalmente si stava cominciando a vedere la luce in fondo al tunnel di questa “guerra”.

Da un altro punto di vista riflettevo anche sul fatto che proprio ora non si deve abbassare la guardia.

Ci aspettano ancora mesi difficili e credo che tutta la campagna vaccinale prenderà il 2021 nel suo insieme, o quantomeno fino a settembre.

Per chi come me è al “fronte”, sono stati mesi molto duri: i vari lockdown, l’evitare volontariamente i contatti umani e l’abominevole routine hanno portato molti di noi al limite.

Alcuni si sono salvati ricevendo continuo sostegno da parte di familiari, amici, colleghi e anche da figure specializzate. Molti altri no. Purtroppo una “guerra” porta a svelare il vero volto delle persone e questo implica delusioni e mancanze che molti non riescono a superare.

Quindi quello che consiglio a chi è più solo è: non mollare!

Oggi più che mai, bisogna cercare la compagnia di gente che ci distragga la vita.

Allora: mandate quel messaggio, fate quella chiamata! La voce umana resta davvero il “social” più vivido.

Ma soprattutto…ridete! Una risata probabilmente non debellerà i problemi personali, la pandemia o altro…ma aiuterà a farci rimanere a galla.

Gian Marco