Innanzitutto vorrei ringraziare tutti coloro che mi hanno scritto dopo aver pubblicato i primi post. Non credevo di ricevere così tanti messaggi di complimenti e di sostegno!
A tutti loro dico: grazie di cuore, cercherò di continuare così!
Moltissimi mi hanno chiesto com’è l’ambiente lavorativo in Germania, se si riesce a fare facilmente amicizia e se si riesce ad avere una vita sociale al di fuori dell’ospedale.
Per quanto mi riguarda, ho lavorato prima in Vestfalia e ora in Baviera, due delle regioni più ricche e industrializzate dell’intera Europa, e ho avuto due esperienze completamente differenti, sia per quanto riguarda l’ambiente ospedaliero che per le relazioni sociali.
In Vestfalia le persone possono sembrare ad una prima impressione “fredde” e addirittura scontrose; in realtà si comportano con distacco finché non sanno chi hanno davanti e con chi hanno a che fare. Ci vuole un po’ di tempo quindi per “scongelarli”, ma devo dire che appena si “sciolgono” si rivelano i migliori amici che si possano avere!
I ritmi di lavoro però erano molto serrati e più stressanti: gli specializzandi erano già in reparto alle 6:15-30, nessuna pausa caffè e le infermiere non ti semplificavano per niente la vita. Non era ben visto persino sbirciare sul proprio cellulare privato durante il lavoro. I rapporti con i colleghi erano altalenanti. C’era il collega che si limitava al “Buongiorno/Buonasera”, c’era quello che non salutava nemmeno, chi ti faceva la battuta sulla Mafia e su Berlusconi e chi invece nutriva un profondo rispetto per il nostro Paese e la nostra cultura.
Lì però ho trovato una famiglia amica, che mi ha aiutato e mi supporta tuttora, ho fatto diverse amicizie e ho raccolto una quantità enorme di esperienza pratica che mi sta tornando utile!
Sulla Baviera, posso solo raccontare quello che ho visto in queste poche settimane che sono qua.

Vuoi per il particolare dialetto e saluti (“SERVUS!”), vuoi per l’insita cortesia presente nella gente, l’impressione che sto avendo è che qui le persone sono molto più aperte rispetto ai “Vestfalici”. Lo “scongelamento” che lì è durato più di un mese e mezzo qua invece è stato solo di 4 giorni. I colleghi e le infermiere sono socievolissimi, i primari sono disponibili e sono riusciti a mettermi subito a mio agio! Il ritmo inoltre è abbastanza rilassato: il lavoro vero e proprio inizia in genere alle 8:30-9:00, c’è un ottimo livello di cameratismo fra gli stessi specializzandi e un rapporto abbastanza chiaro e aperto con i primari! Naturalmente qualche collega str**** c’è pure qui, ma pazienza. J
Devo dire inoltre che con i colleghi “Mediterranei” (provenienti dalla Grecia, Spagna, Libia, Egitto, etc.) non ho mai avuto alcun tipo di problema o incomprensione in quanto eravamo sulla stessa lunghezza d’onda su tutto, persino sulla Religione!
Sulla vita sociale c’è poco da dire. All’inizio si esce alle 16 e non si fanno né reperibilità né “Dienst”, cioè le guardie vere e proprie. Con il passare del tempo e dell’esperienza, però, aumenteranno le responsabilità e di conseguenza il tempo che si passa in ospedale, con tutto quello che ne consegue. Credo comunque che con una buona organizzazione si può riuscire ad avere una decente vita sociale. O almeno spero.
Vi terrò aggiornati!
Gian Marco