Post di fine anno

Chiedere aiuto alle sole persone che avrebbero potuto darmelo, mi ha insegnato anche l’amore. E allora sarà pure vero che si chiude una porta e si apre un portone, ma l’amore ve lo racconto.

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L’amore è mia mamma che non perde occasione per ricordarmi quanto sono importante e che non si molla. Mai.

L’amore è mio padre che non importa che gli dica cosa sento perché lo sa e che in silenzio arriva laddove io non ho la forza di giungere.

L’amore è mio fratello, con cui ho condiviso tutto: genitori, casa, animali, festeggiamenti, catastrofi, segreti. I fili della nostra esistenza sono ormai talmente intrecciati che resteremo uniti per sempre.

L’amore è una famiglia che può stare senza vedersi o sentirsi, ma che quando si ritrova è come se fosse stato un attimo fa.

L’amore è la colazione al bar con i propri migliori amici ed è la telefonata da parte di chi non si dimentica di te.

L’amore è un paziente salvato mettendoci tutto l’impegno del mondo.

L’amore è una canzone di Vasco alle sette del mattino o la cena al giapponese anche se, a te, il giapponese ti fa schifo.

L’amore è sono tutte le persone che hanno perso anche solo un minuto per scriverti un messaggio su WhatsApp.

L’amore è un cuore seguito da un punto.

L’amore è chi ti pensa ogni notte nella disperazione della sua solitudine.

Ma sopra ogni cosa, per una volta, l’amore voglio dirmi che sono io. Perché avrò fatto pure qualche disastro, ma anche per quest’anno ce l’ho messa tutta.

Felice 2019 e a quel che verrà. Sarà sempre il mio giorno preferito.

Buoni propositi per l’anno nuovo

Mentre lo scorso anno ero rimasto in Germania sia a Natale che a Capodanno, quest’anno sono riuscito a tornare a casa e a riabbracciare la mia famiglia.

Tra feste, festini, ritrovi e visite (fatte e ricevute) riesco finalmente a trovare un momento per scrivere qualcosa.

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Non ho mai fatto una “to-do list” per il nuovo anno, ma per questa volta farò un’eccezione, dato che il 2017 ha avuto in serbo diverse sorprese, sia positive che negative.

Cosa vorrei fare nel 2018:

  • pensare molto di più alla mia salute, serenità e felicità;
  • continuare a scrivere e riuscire a finalmente a pubblicare alcune parti del Grimorio;
  • viaggiare.

Cosa NON vorrei fare nel 2018:

  • farmi condizionare da persone negative;
  • soffrire troppo di solitudine;
  • Dormire troppo poco.

Buon anno a tutti!

Gian Marco